PROGRAMMA 

SABATO 8 MARZO | ORE 10.30
Aule dell'Università degli Studi di Firenze, Via Laura 48, Firenze 

MICROBIOTA, PATOLOGIE PSICHIATRICHE E AUTISMO 

Conferenza

Pietro Pietrini Professore in Neuroscienze e Direttore dell’unità di ricerca MoMilab, Scuola IMT


Nell’ambito del convegno organizzato dall’Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria


DOMENICA 9 MARZO | ORE 20.00
NoiTv 

NON PIÚ DA GUARDIA: IL RUOLO DELLA PET THERAPY NELLA SALUTE MENTALE

Trasmissione televisiva "Parlando con" di Sergio Talenti

Ospite Pietro Pietrini Professore in Neuroscienze e Direttore dell’unità di ricerca MoMilab, Scuola IMT


LUNEDÍ 10 MARZO | ORE 17.00
Cappella Guinigi, Complesso San Francesco

LE LINGUE IMPOSSIBILI: IL CERVELLO, LE MACCHINE E IL DONO DEI LIMITI

Conferenza

Andrea Moro Professore di Linguistica generale, Scuola Superiore Universitaria IUSS Pavia e Scuola Normale Superiore Pisa 

Indirizzi di saluto
Lorenzo Casini Rettore, Scuola IMT 

Francesco Tagliente P​residente, Fondazione Insigniti OMRI


Introduce e modera

Giovanna Marotta Professoressa di Glottologia e Linguistica, Università di Pisa 


Tutti gli esseri viventi comunicano, ma gli esseri umani sono gli unici capaci di generare significati sempre nuovi (le frasi) ricombinando gli stessi elementi (le parole). Malgrado differenze apparenti nella complessità delle strutture linguistiche, questa capacità, chiamata “sintassi”, è espressa dall’azione delle medesime semplici operazioni invarianti in tutte le lingue del mondo. Cosa spiega l’esistenza dei “confini di Babele”?  La risposta è stata data dalle neuroscienze contemporanee e si basa sulla misura della reazione del cervello umano a lingue “impossibili” cioè lingue non contenute entro i confini di Babele. L’impatto di questa scoperta ha conseguenze in tantissimi settori, incluso quello dell’intelligenza artificiale: infatti, si capovolge la visione tradizionale per la quale le macchine sono troppo poco potenti per simulare un cervello umano; al contrario, si rivelano troppo potenti dal momento che per esse non esistono lingue impossibili. In definitiva, queste ricerche portano alla conclusione che, almeno per quanto riguarda la mente umana, noi siamo i nostri limiti.


Segue cocktail

MARTEDÍ 11 MARZO | ORE 16.00
Cappella Guinigi, Complesso di San Francesco

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE NEUROSCIENZE: POTREMO USARE IL CERVELLO COME UN JOYSTICK? 

Conferenza

Linda Fiorini Dottoranda in Neuroscienze Cognitive, Computazionali e Sociali, Scuola IMT

L’intelligenza artificiale è uno strumento molto potente applicato in molti ambiti, dagli algoritmi di raccomandazione per le famose piattaforme che usiamo tutti i giorni per guardare film o ascoltare musica come Netflix o Spotify alla medicina per esempio, per aiutare i dottori ad effettuare le giuste diagnosi. Recentemente, c'è stato un crescente interesse per l'integrazione dell'intelligenza artificiale con le neuroscienze, al fine di sviluppare sistemi che siano in grado di "comprendere" meglio il funzionamento del cervello umano e di sfruttare queste conoscenze per realizzare nuove tecnologie. Un esempio di come l'intelligenza artificiale e le neuroscienze possano lavorare insieme è l'utilizzo di tecniche come l'EEG per addestrare reti neurali. Per esempio, gli EEG possono essere utilizzati per misurare l'attività cerebrale durante momenti specifici, come momenti particolarmente emotivi. I dati raccolti possono quindi essere utilizzati per addestrare un modello di intelligenza artificiale a riconoscere queste emozioni in modo ‘automatico’. In sintesi, l'integrazione dell'intelligenza artificiale con le neuroscienze sta aprendo nuove opportunità per lo sviluppo di tecnologie innovative: riusciremo quindi un giorno a giocare a un videogioco o muovere protesi solo attraverso il nostro pensiero?

MERCOLEDÍ 12 MARZO | ORE  10.00
Chiesa di San Francesco


PERCHÉ DORMIAMO? UN VIAGGIO NEL CERVELLO TRA SONNO E SOGNI

Conferenza per le scuole secondarie di secondo grado


Giulio Bernardi Professore in Psicologia Generale, Scuola IMT


O il sonno ha una qualche funzione fondamentale per la vita, oppure è il più grande errore che l’evoluzione abbia mai commesso, ha detto alcuni decenni fa uno dei pionieri dello studio del sonno. Oggi sappiamo che il sonno non è un errore evolutivo su scala planetaria, ma un meccanismo che risponde a importanti necessità del cervello e dell’organismo.

Questa lezione servirà a fare il punto su quanto la ricerca scientifica è in grado di dire oggi sulle funzioni del sonno, e su uno degli aspetti che lo caratterizzano e che da sempre affascinano l’umanità: i sogni.

L’evento fa parte del ciclo “Lezioni disegnate”

In collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana - Ufficio IX Ambito Territoriale Lucca e Massa Carrara

MERCOLEDÍ 12 MARZO | ORE 14.00
LE NUOVE FRONTIERE DELLE NEUROSCIENZE:
CERVELLO, BENESSERE, SPORT 

Seminario online


Emiliano Ricciardi Professore in Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive, Scuola IMT


Il recente sviluppo di sofisticate metodologie di esplorazione funzionale del cervello ci sta permettendo di studiare l’attività del nostro cervello in maniera non invasiva. Solo negli ultimi 40 anni, queste metodologie hanno offerto un'opportunità unica ai neuroscienziati, andando ad aprire una vera e propria finestra sul ‘cervello’, che ci sta consentendo di caratterizzare i meccanismi neurobiologici delle principali funzioni mentali. 

La comprensione dei meccanismi neurali garantisce oggi di promuovere, non solo un’idea generale di benessere cerebrale, ma di studiare gli effetti sul cervello dell’attività fisica e di comprendere cosa accade nel cervello degli atleti, anche per sviluppare strategie più efficaci per l’apprendimento motorio e la gestione della fatica: arriveremo a forme di ‘neurodoping’?


👉 REGISTRATI QUI 


In collaborazione con il Neuroscience Lab Innovation Center Intesa Sanpaolo SpA

MERCOLEDÍ 12 MARZO | ORE 17.00
Cappella Guinigi, Complesso di San Francesco


CORPO E CERVELLO, RITMI BIOLOGICI E SALUTE

Conferenza


Alberto Giannoni Professore in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, Scuola Superiore Sant’Anna

Paola Tognini Ricercatrice in Fisiologia, Scuola Superiore Sant’Anna 


Modera 

Giulio Bernardi Professore in Psicologia Generale, Scuola IMT 


Un incontro per illuminare il dialogo critico tra cervello e corpo attraverso i ritmi biologici. I relatori illustreranno come le oscillazioni ritmiche del corpo influenzano la nostra salute complessiva, evidenziando l'interazione tra i ritmi circadiani e varie funzioni cerebrali, metaboliche e cardiovascolari. La discussione rivelerà nuove comprensioni sulla reciproca influenza di cervello e corpo.

GIOVEDÍ 13 MARZO | ORE 9.00
Sala Canova, Complesso di San Francesco

ASSAGGI DI NEUROSCIENZE PER RAGAZZI CURIOSI

Laboratori interattivi dedicati alle scuole secondarie di secondo grado

A cura di
Linda Fiorini Dottoranda in Neuroscienze Cognitive, Computazionali e Sociali, Scuola IMT
Folco Panizza Ricercatore in Neuroscienze, Scuola IMT
Davide Bottari Ricercatore in Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive, Scuola IMT

In collaborazione con
Alessandra Algieri, Piero Avitabile, Martina Battista, Francesca Collesei, Francesca Dalle Piagge, Ha My Doan, Marta Fantoni, Gaia Carlotta Fiamberti, Erica Iob, Irene Sanchez-Rodriguez, Tea Tucic e Riccardo Vella, Dottorande e dottorandi in Neuroscienze Cognitive, Computazionali e Sociali , Scuola IMT e con Neuroscience Lab Innovation Center Intesa Sanpaolo SpA

GIOVEDÍ 13 MARZO | ORE 18.00
Biblioteca Scuola IMT, Piazza San Ponziano


Presentazione del libro GENETICA DEI RICORDI. COME LA VITA DIVENTA MEMORIA di Andrea Levi (Il Saggiatore)

L’autore dialoga con 

Giada Lettieri Ricercatrice in Psicologia Generale, Scuola IMT

Un ricordo è la “traccia che la vita lascia dietro di noi quando passa”. A partire da questa idea, Andrea Levi esamina con la lente di ingrandimento della neurobiologia la vita segreta di memoria e oblio. In Genetica dei ricordi, “dal paziente H.M. all’Orlando Furioso, dall’epigenetica all’arte di saltare nelle pozzanghere”, ci racconta di cosa è fatta la memoria, qual è il legame tra la parte più immateriale di noi — i ricordi — e quella materiale e infinitesima — le nostre cellule, il nostro DNA. Perché se è vero che siamo la nostra storia, per conoscere noi stessi dobbiamo prima conoscere la nostra memoria. 

L’evento fa parte della rassegna "Voci di Biblioteca” organizzata dalla Scuola IMT in collaborazione con la Biblioteca Civica Agorà 

GIOVEDì 13 MARZO | ORE 09.30
Faber Box, Via Tito Livio, 23-25, Schio

PSICOPATOLOGIA DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE 


Conferenza


Pietro Pietrini Professore in Neuroscienze e Direttore dell’unità di ricerca MoMilab, Scuola IMT


Nell’ambito del convegno “I volti della violenza di genere: comprendere per cambiare" organizzato congiuntamente dalla Fondazione di Lions Club del Distretto 108 TA1, dal Lions Club Vicenza Palladio e dal Lions Club Alto Vicentino Kairos 3D 

GIOVEDì 13 MARZO | ORE 18.30
Aula Magna, Ospedale Civico, Via Tesserete 46, Lugano

NEUROSCIENZE DEI PROCESSI DECISIONALI: IMPLICAZIONI PER L’ETICA E LA GIURISPRUDENZA 


Conferenza


Pietro Pietrini Professore in Neuroscienze e Direttore dell’unità di ricerca MoMilab, Scuola IMT


Nell’ambito del simposio scientifico “La presa di decisione: fra neuroscienze, attività clinica e società”, organizzato da Neurocentro – Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana (INSI)

VENERDÍ  14 MARZO | ORE 17.00
Cappella Guinigi, Complesso di San Francesco


IL CORPO ARTIFICIALE

Domenico Prattichizzo Professore in Robotica e Automatica, Università degli Studi di Siena

Simone Rossi Professore in Neurofisiologia, Università degli Studi di Siena

Modera

Marta Bortoletto Ricercatrice in Psicobiologia e Psicofisiologia, Scuola IMT 


La robotica indossabile si presenta come un rivoluzionario strumento di miglioramento della vita quotidiana, specialmente per coloro che affrontano sfide neurologiche dovute a danni cerebrali. Tecnologie come il "sesto dito" possono trasformare le capacità di presa dei pazienti affetti da paresi, mentre le cavigliere vibranti promettono miglioramenti significativi per chi soffre di Parkinson. Inoltre, dispositivi controllati da smartphone stanno emergendo come nuovi alleati nella terapia degli acufeni. La vera sfida di questa ricerca interdisciplinare sta nell'integrazione tra neuroscienze e ingegneria, essenziale per comprendere e sfruttare la plasticità cerebrale con l'innovazione tecnologica. Questo campo in rapida evoluzione ci porta a riflettere su come la collaborazione tra queste discipline possa non solo avanzare la scienza ma anche trasformare la realtà di molte persone nel prossimo futuro.

MERCOLEDÌ 12 E GIOVEDÌ 13 MARZO  | ORE 15.00 - 18.00

IL CERVELLO È UN GIOCO DA RAGAZZI.
VIENI IN LABORATORIO A SCOPRIRE COME LO STUDIAMO!

In occasione della Settimana del Cervello, la Scuola IMT apre le porte del suo OPEN Lab. Famiglie e bambini dai 3 agli 11 anni avranno la possibilità di entrare nel laboratorio dove i ricercatori studiano quotidianamente come funziona e come si sviluppa il cervello.
In piccoli gruppi - la stanza è piccola! - genitori e bambini avranno la possibilità di vedere e sperimentare in prima persona gli strumenti con cui si fa la ricerca sul cervello, per esempio i sistemi per misurare i movimenti degli occhi, oppure l'elettroencefalogramma, che traccia l'attività elettrica del nostro cervello. I bambini potranno essere parte attiva di semplici esperimenti neuroscientifici sia nel ruolo di sperimentatore che di partecipante! Porta con te solo tanta curiosità, il camice da scienziato lo forniamo noi!

L’attività è a cura di
Davide Bottari Ricercatore in Neuroscienze cognitive, Scuola IMT

In collaborazione con
Erica Iob, Marta Fantoni, Francesca Collesei, Martina Battista e Alessandra Federici Dottorande e Dottorandi in Neuroscienze Cognitive, Computazionali e Sociali, Scuola IMT 

L’esperienza per ciascun bambino dura un’ora e mezzo, ed è da prenotare tramite il link dedicato ▶️ Prenotati QUI

Per poter partecipare agli esperimenti in cui si raccolgono dati sul minore i genitori dovranno firmare un modulo per il consenso informato